E nonostante mi passassero dinanzi alla vetrina consentendo appena che io li sbirciassi di una sola occhiata, pure ritenni, in quella mia particolare disposizione dello spirito, di poter leggere con quell'unica la storia di lunghi anni. (L'uomo della folla, Edgar Allan Poe)
mercoledì 30 maggio 2018
Folla, fato e... Cristo a Bruxelles
Erano anni che ci pensavo. Perché? Forse cercavo di conoscere l'uomo tra la folla, come Poe, oppure come Jacques il fatalista non sapevo chi ero né dove stavo andando. Magari perché, come nel quadro di James Ensor che fa da sfondo al mio blog, volevo partecipare all'entrata di Cristo a Bruxelles. Adesso ci provo: ogni giorno ne scelgo una. Per lo sguardo, il modo di camminare, di intrecciare le dita distrattamente, come s'atteggia sul tram o chiude gli occhi sugli scalini di un vecchio bar. Per un ricordo che passa in quel momento. Vi racconto una persona al giorno. Da domani.
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Niente più
Erano giorni che non sentivo la sua voce. Lo chiamo al telefono. "Oggi c'è il mercato: comprerai qualcosa per te?" "No,...
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